Aerei e carburanti, BP chiede 59 milioni di dollari di danni a controllata di Delta Air Lines

Roma, Italia – Secondo il colosso petrolifero la società Monroe Energy avrebbe interrotto pretestuosamente un contratto triennale di acquisto di greggio

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(WAPA) – Il Gruppo petrolifero BP ha avviato un’azione legale contro Monroe Energy, una società di Delta Air Lines che nel 2012 ha acquistato una raffineria da 185.000 barili al giorno a Filadelfia con l’obiettivo di lavorare direttamente il petrolio greggio e ridurre in tal modo i costi del carburante destinato agli aerei della compagnia. Secondo quanto riportato da ‘Reuters’ nell’atto depositato martedì in tribunale BP ha contestato l’interruzione da parte di Monroe di un contratto triennale per la fornitura di greggio e per questa ragione ha chiesto 59 milioni di dollari di risarcimento.
Ad agosto 2014 la società di Delta ha siglato un accordo con BP per acquistare petrolio e shale oil -in italiano olio di scisto, un petrolio che è prodotto da frammenti di particolari rocce bituminose mediante processi di pirolisi, idrogenazione o dissoluzione termica- proveniente dai campi di Eagle Ford in Texas o dalla formazione rocciosa Bakken situata tra gli Stati del Montana ed il Dakota del Nord. Il prezzo a barile sarebbe stato fissato a seconda della provenienza della materia prima ad 8,35 e 7,35 dollari sopra il prezzo di riferimento, contratto che sarebbe stato vantaggioso per Monroe i primi tempi ma che per l’andamento del mercato sarebbe diventato sfavorevole.
A giugno del 2016 Monroe ha interrotto gli approvvigionamenti da BP, asserendo che il petrolio proveniente da Eagle Ford sarebbe stato in parte ottenuto da miscele che non avrebbero rispettato il grado API -una misura che quantifica il peso specifico del greggio rispetto a quello dell’acqua- previsto dal contratto.
BP asserisce invece che Monroe non si sarebbe mai lamentata per la consegna di greggio non rispondente alle condizioni contrattuali e che avrebbe trovato un pretesto per interrompere l’accordo. Secondo BP il grado API sarebbe stato misurato in Texas e non nel punto di consegna, inoltre la miscelazione di petrolio proveniente da pozzi differenti sarebbe una pratica ricorrente e non vietata dal contratto.
(Avionews)
(2017)

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(World Aeronautical Press Agency – )

(Fonte: Avionews.com)