Aerei, elicotteri, navi e droni. Difesa: conclusa esercitazione interforze “Joint Stars 2017”

Roma, Italia – Ha visto impegnate forze di Esercito, Marina ed Aeronautica su tutto il territorio

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(WAPA) – La “Joint Stars 2017” (“JS17”) è un’attività addestrativa organizzata dal Comando operativo di vertice interforze (Coi) del ministero della Difesa, ed è costituita da una rete di esercitazioni -condotte tra il mese di giugno ed ottobre in Sicilia, Sardegna ed Italia del centro-sud- che fanno riferimento ad un unico scenario fittizio di un contesto di crisi.
La più grande esercitazione interforze nazionale dell’anno in ambito Difesa, la cui valenza è stata sottolineata dal capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano: “Le nuove esigenze operative impongono una piena capacità interforze che deve essere necessariamente acquisita con attività addestrative che coinvolgano sempre tutte le componenti dello strumento militare nazionale, così come è stato per la Joint Stars”.
All’esercitazione ha preso parte anche una componente Nato con assetti dedicati all’addestramento alla guerra elettronica, tra cui quelli per il disturbo ai sensori radar ed alle comunicazioni. L’interoperabilità ed il coordinamento delle procedure delle diverse componenti di ciascuna Forza Armata sono stati i principali obiettivi della “JS17”, ma quello certamente più rilevante è stato quello di testare e validare l’operatività iniziale della capacità nazionale di proiezione dal mare, cioè le forze militari anfibie italiane.
L’Esercito italiano, la Marina militare e l’Aeronautica militare si sono addestrate congiuntamente, schierando complessivamente più di 3600 militari con lo scopo di perseguire sinergie ed economie, condividere risorse e massimizzare interoperabilità, affinando le proprie capacità all’interno di missioni simulate che potrebbero verificarsi nell’ambito di crisi internazionali o emergenze nazionali. Sono state pianificate e condotte operazioni per l’evacuazione di personale civile presente nelle zone di operazioni militari, nonché la conduzione di operazioni che prevedano l’inserimento in ambiente ostile di una componente terrestre dal mare.
Il cuore di questa componente terrestre è rappresentato dal Reggimento Lagunari “Serenissima” dell’Esercito italiano ed il Reggimento “San Marco” della Marina militare, i quali sono in grado di attivare tutte le funzioni “Combat”, “Combat Support” e “Combat Service Support”, grazie all’integrazione delle capacità esistenti in seno allo strumento militare nazionale. L’Aeronautica militare, che per la prima volta ha impiegato anche gli aerei F-35A, ha garantito invece il supporto aereo con operazioni di Close Air Support (Cas), Suppression of Enemy Air Defense (Sead), Combat Search and Rescue (Csar), trasporto tattico di personale operativo ed evacuazione di civili feriti.
Tra i Reparti dell’Esercito partecipanti all’esercitazione, il Comando artiglieria contraerei, la Brigata Pozzuolo del Friuli, il Reggimento Lagunari “Serenissima”, il 3° Reggimento Genio guastatori, il 17esimo Reggimento artiglieria contraerei “Sforzesca”, il Reggimento artiglieria a cavallo”, il 4° Reggimento “Genova Cavalleria” ed il 5° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Rigel”. Per la Marina militare sono state coinvolte la portaerei “Garibaldi”, due navi da sbarco, la “San Marco” e la “San Giorgio”, i cacciamine Viareggio e Milazzo, il sommergibile “Longobardo”, la rifornitrice di squadra “Vesuvio”, il cacciatorpediniere “Duilio”, la fregata “Alpino” ed il moto trasporto costiero (Mtc) “Lipari”.
Per l’Aeronautica militare hanno preso parte la 46esima Brigata Aerea di Pisa con gli aerei C-130 e C-27J, la 4^ Brigata Telecomunicazioni e sistemi per la Difesa aerea, il 6° Stormo di Ghedi con i Tornado Ids ed Ecr, il 4° Stormo di Grosseto ed il 37esimo Stormo con gli Eurofighter, il 51esimo Stormo di Istrana con gli AMX, il 61esimo Stormo di Galatina con i T-346, il 14esimo Stormo di Pratica di Mare con l’aerocisterna KC-767 e con il Caew, il 32esimo Stormo di Amendola con l’aeromobile a pilotaggio remoto MQ-9 Predator B, il 15esimo Stormo di Cervia con gli elicotteri HH-101, HH-139 e gli HH-212. Saranno inoltre coinvolti, 16esimo Stormo Fucilieri dell’Aria di Martina Franca, il Reparto mobile di Comando e Controllo di Bari-Palese, il Regiscc di Pratica di Mare, il 22esimo Gram di Licola e le basi del 41esimo Stormo di Sigonella e del Rssta di Decimomannu. (Avionews)
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(Fonte: Avionews.com)