Aereo trasporta rinoceronti dal Sud Africa al Botswana: verso una vita libera dal bracconaggio

Città del Capo, Sudafrica – Un progetto per contribuire al salvataggio della specie

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(WAPA) – “Si chiama “Rhino without borders” (Rinoceronti senza frontiere), ed è un’organizzazione che mirando alla salvaguardia della specie, lavora al progetto di trasferimento dal Sudafrica al Botswana di 100 esemplari di rinoceronte bianco,. Gli animali dopo un periodo di quarantena di 30 giorni verranno liberati e potranno vivere allo stato selvaggio in un Paese dove praticamente non esiste il fenomeno del bracconaggio -di cui invece sembra esser preda il Sudafrica-, e dove circa il 70% del territorio è parco nazionale.
A fine scorsa settimana nell’ambito del progetto 12 di questi esemplari sono stati prelevati da un parco sulla costa orientale del Sudafrica. Dopo essere stati sedati, sono stati trasferiti prima in camion, poi su un aereo e poi tramite elicottero fino al delta dell’Okavando, in Botswana, dopo un viaggio di 15 ore, ha spiegato un portavoce di “Rhinos without borders”, che già alcuni mesi fa ne aveva trasferiti in totale 25.
“Si spera che sia i rinoceronti bianchi che quelli neri si riproducano più facilmente in Botswana, salvandosi così dall’estinzione”, ha dichiarato il portavoce dell’associazione. Gli ha fatto eco Les Carlisle, responsabile del progetto “L’arrivo in questa nuova terra è stato incredibilmente emozionante per noi. Speriamo di espandere questo progetto di reinserimento anche in altri Paesi dell’Africa Australe”.
Si stima che oggi in Africa allo stato selvatico vivano dai 20 ai 25.000 rinoceronti, la cui stragrande maggioranza in Sudafrica, dove questi animali vengono uccisi illegalmente dai bracconieri al ritmo di 3 al giorno (più di mille esemplari solo nel 2016, secondo il ministero dell’ambiante).
Per contro, il Botswana ha uno dei tassi di bracconaggio più bassi dell’Africa grazie alle apposite leggi che colpiscono duramente il fenomeno. Si uccide l’animale per asportarne il corno -destinato alla medicina tradizionale cinese- il cui commercio legale è vietato da decenni a livello mondiale. La richiesta è molto forte e la risposta è il mercato nero dove viene smerciato a prezzi superiori a quello dell’oro, o della cocaina.
“Rinoceronti senza frontiere” ha stimato che spostare uno solo di questi pachidermi costa intorno ai 45.000 dollari, interamente sovvenzionati da contributi privati. Trasferirne 100 è un’impresa titanica che necessita di ogni sostegno, anche modesto. (Avionews)
(Cla/Mos)

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(World Aeronautical Press Agency – )

(Fonte: Avionews.com)