AIRBUS: NECESSARI 37.400 AEROMOBILI NEI PROSSIMI 20 ANNI Tempo di lettura: 3 minuti

Secondo il Global Market Forecast 2018-2037 di Airbus (GMF, infografiche QUI e QUI), a livello mondiale nei prossimi 20 anni la flotta di aeromobili di linea sarà più che raddoppiata – raggiungendo i 48.000 aeromobili – grazie a un incremento costante del traffico aereo del 4,4% annuo, che genererà un fabbisogno di 37.390 nuovi aerei passeggeri e cargo.

I fattori di crescita comprendono i consumi privati, 2,4 volte più elevati nei mercati emergenti, maggiori redditi disponibili e quasi un raddoppio della classe media a livello globale. Ai paesi emergenti si deve oltre il 60% della crescita economica, con il numero di viaggi per abitante moltiplicato di 2,5 volte. Combinata con l’evoluzione dei modelli di business dei vettori e con la continua liberalizzazione, la crescente ampiezza assunta dal trasporto aereo porterà a una maggiore resilienza rispetto ai rallentamenti regionali.

L’incremento dell’autonomia e dalla capacità degli aeromobili, dovuto agli sviluppi tecnologici, permette ai vettori di esplorare nuove opportunità commerciali, mantenendo al contempo il focus sulla riduzione dei costi.

“Assistiamo a una crescente tendenza a utilizzare gli aeromobili per una gamma di operazioni più ampia, con aerei che oggi sono maggiormente in grado di cancellare le frontiere fra i segmenti di mercato. Queste realtà ci hanno portato a sviluppare una nuova segmentazione, con le nuove categorie Small, Medium, Large ed Extra-Large, che riflettono più fedelmente il modo in cui i vettori utilizzano gli aeromobili”, ha dichiarato Eric Schulz, Chief Comercial Officer di Airbus. “Grazie alla versatilità della nostra famiglia di aeromobili più completa e leader di mercato, il top di gamma dei nostri aeromobili a corridoio singolo, l’A321neo, è una soluzione di trasporto efficiente sulle rotte di lungo raggio e i nostri widebody, quali l’A330neo, sono anch’essi utilizzati sulle rotte regionali. Siamo molto forti nel segmento di mercato Medium.”

Airbus è già leader nel segmento Small (S) con l’A320neo e nel segmento Large (L) con l’A350-900. Per quanto riguarda il segmento Extra-Large (XL), il mercato degli aeromobili sostitutivi non è che agli inizi e offre opportunità per l’A350-1000, molto efficiente in combinazione con l’A380.

Osservando più nel dettaglio le quattro segmentazioni, per il segmento Small, che copre generalmente il settore in cui la maggior parte degli attuali aeromobili a corridoio singolo è in competizione, Airbus prevede una richiesta di 28.550 nuovi aeromobili, che rappresentano oltre i tre quarti della domanda totale prevista. Nel segmento Medium, per missioni che richiedono una maggiore flessibilità in termini di capacità e di autonomia, rappresentate dagli aeromobili widebody più piccoli e da quelli a corridoio singolo per il lungo raggio, Airbus prevede una domanda di 5.480 aeromobili di linea e cargo. Riguardo alla maggiore flessibilità in termini di capacità e di autonomia, per il segmento Large, in cui si trova attualmente la maggior parte degli A350, saranno necessari 1.760 aeromobili. Per il segmento Extra Large, che riflette in genere le missioni ad alta capacità e per il lungo raggio effettuate dalle tipologie di aeromobili più grandi, tra cui l’A350-1000 e l’A380, Airbus prevede una domanda di 1.590 aeromobili nei prossimi 20 anni.

Dei 37.390 nuovi aeromobili necessari, 26.540 risponderanno alla necessità di crescita e 10.850 andranno a sostituire gli aeromobili di vecchia generazione, meno efficienti in termini di consumi di carburante. Poiché la flotta mondiale sarà più che raddoppiata, e raggiungerà i 48.000 aeromobili, saranno necessari 540.000 nuovi piloti. Airbus continua a sviluppare le proprie attività di servizi per soddisfare le esigenze della sua crescente clientela.

(Ufficio stampa Airbus)

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(Fonte: md80.it)