Albastar, i piani per il 2020Tempo di lettura: 2 minuti

I numeri di Albastar per il 2019 sono confortanti: in una fase storica in cui piccoli e grandi vettori sono finiti nei guai, la compagnia privata spagnola registra performance in ascesa e si appresta a chiudere l’anno fiscale con un +22% di traffico rispetto al 2018.

Giancarlo Celani, COO del vettore presente al TTG di Rimini, stavolta non ha neppure la necessità di pensare alla maggiore preoccupazione che un anno fa aleggiava sui business delle compagnie aeree, il caro carburante: il suo prezzo nella seconda parte dello scorso autunno aveva iniziato un trend a decrescere e si era poi stabilizzato su valori abbastanza sostenibili con una gestione oculata.

Un anno importante il 2019: Albastar è diventato membro IATA e ha ottenuto la certificazione IOSA (IATA Operational Safety Audit, certificazione della sicurezza operativa della IATA), a dimostrazione che i suoi metodi di lavoro garantiscono i più elevati standard operativi e di sicurezza.

La compagnia con sede a Palma di Maiorca, ormai prossima al decimo compleanno dalla sua fondazione, è ormai ben conosciuta per la sua propensione a muoversi con cautela, predisponendo di volta in volta pochi e mirati accorgimenti; tutto ciò trova applicazione nel network, che in ottica 2020 è stato solo in piccola parte modificato, nella flotta con la quasi terminata transizione dai B737-400 ai B737-800NG – il sesto NextGen si riunirà agli altri aeromobili nel 2020, a regime Albastar rimarrà con solo B737-400 – e nell’innovazione tecnologica, con un processo di ammodernamento della parte web che ha dato alla luce nei mesi scorsi il nuovo sito e che si concretizzerà in futuro in ulteriori implementazioni.

Per l’imminente stagione invernale Albastar conferma, per il quinto anno successivo, la propria attività di linea verso l’aeroporto di Catania, con voli in partenza da Milano Malpensa e Milano Bergamo, nonché nuovi collegamenti verso l’aeroporto di Palermo dall’aeroporto di Milano Malpensa. Per il settore leisure i collegamenti di linea si arricchiaranno di Marsa Alam, raggiungibile da Milano Bergamo.

Per quanto riguarda i collegamenti charter, sono confermati i collegamenti verso l’Egitto/Mar Rosso, da Milano Malpensa, con voli verso Sharm-El-Sheikh e Marsa Alam; dall’aeroporto di Milano Bergamo sono confermati i collegamenti verso l’Egitto/Mar Rosso con voli verso Sharm-El-Sheikh, Marsa Alam, Isole Canarie, Fuerteventura e le “new entries” Luxor (Egitto) e Porto Santo (Isole Azzorre); dall’aeroporto di Verona sono confermati i collegamenti verso l’Egitto/Mar Rosso con voli verso Sharm-El-Sheikh e Marsa Alam.

Poche le rotte uscite dal network invernale, tra queste troviamo alcune località del nord Europa come Rovaniemi che non vedranno più movimenti da parte della compagnia.

Per quanto riguarda i collegamenti per traffico religioso e pellegrinaggi, sono confermati i voli charter verso Lourdes e Medjugorie da un ampio network italiano ed europeo. Da maggio 2020 a ottobre 2020, si riconfermano i voli di linea verso Lourdes, da Roma (lunedì e giovedì) e da Milano Bergamo (lunedì, mercoledì, venerdì).

Ritornando al tema innovazione, l’anticipazione che Celani ha riportato ad MD80.IT è l’imminente incontro che l’azienda Albastar e la software house autrice del sito web rinnovato terranno al fine di progettare un’app mobile che dovrebbe ulteriormente migliorare l’esperienza della clientela.

(Fabrizio Ripamonti)

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(Fonte: md80.it)