NO
per un cambio di dirigenza.
Perché ci hanno affossato come nessuno mai in 70 anni di storia ( e sono sempre gli stessi delle ultime tre gestioni , che si son scambiati le poltrone, con l’aggiunta di qualcuno proveniente dagli emirati e qualche nome illustre)
NO
Perché col commissariamento se ne vadano senza buona uscita , perché mentre chi e’ stato sul pezzo tutti i giorni, chi ha subito le continue violazioni contrattuali, le angherie e i ricatti che nonostante tutto ha continuato a portare questa azienda e i suoi aereoplani nel mondo , paghera’ con licenziamenti ,pezzi di normativa e stipendi ( minimo il 21 % ,legale? Non si Sa, ma tanto il governo fa pippa ) chi e’ seduto nelle stanze dei bottoni avrà aumenti e milioni di euro in premio per aver fatto buchi ormai difficilmente sanabili ( nonostante nel 2009 con Sabelli fossimo quasi al pareggio, oggi pare si perdano quasi 2mln al giorno, mai successo in 70 anni, dove vanno a finire i soldi? Sarebbe ora di rispondere) e danni d’immagine inimmaginabili
NO
Perché il “piano” son tre paginette contenenti punti vaghi , giudicati poco credibili da revisori, esperti del settore ma soprattutto da chi spinge perché noi si voti si pur di sedersi ancora ai tavoli e spartirsi l’ultima fetta di torta ormai in briciole ( ma evidentemente ancora molto interessante)
NO
Perché il piano e’ così tanto credibile che gli investitori chiedono la garanzia dello stato
NO
Perché la politica che oggi ci chiede di votare si, perche’ si tratta di azienda privata, e non vuol sostenere il rilancio e’ la stessa politica che imponeva il mantenimento di rotte improduttive per facilitare lo spostamento di amici e galoppini
NO
Perché il governo e’ il primo a raccontare favole
Non vuol mettere soldi per nazionalizzare ma e’ disposto a metterne di più per gli ammortizzatori sociali ( qualcosa non torna)
NO
Perché il piano ridicolo che ci viene proposto, e’ un piano lacrime e sangue volto a limitare le perdite e farci a pezzi per cederci ai tedeschi
( e allora perché non farlo subito? Forse c’è ancora qualcosa da prendere?)
NO
Perché il piano ci riduce a poco più di una azienda regionale , perché non riusciamo a funzionare , mentre in tutta Europa il mercato aereo fa soldi e le aziende si espandono
NO
Perché mentre il governo contribuisce ad affossarci , lo stesso governo paga fior di milioni a Ryanair per farla restare ( perché ormai ha creato un indotto, evidentemente più caro alla politica, rispetto all’indotto az)
NO
Perché venga normato il settore, perché non sia ammesso che, COME PREVEDE LA LEGGE DAL 2012, compagnie che lavorano in Italia paghino le tasse in Irlanda,giochino con la sicurezza e non si attengano allo statuto dei lavoratori
Avere un angolo di India in Italia si chiama concorrenza sleale
NO
Perché ci avete raccontato troppe balle, perché avete passato gli ultimi due anni a sputare sulle nostre professionalità fregandovene anche dei report dell’utenza che si e’ sempre lamentata di tutto salvo della nostra preparazione , perché ci avete sottoposto a corsi inutili e costosissimi, perché ci avete obbligati a vestirci come pagliacce e personaggi de “il segreto” svilendo le nostre figure professionali e la nostra dignità , facendoci deridere da tutti i colleghi nel mondo
Perché ci avete dato in pasto alla stampa parlando ancora una volta di stipendi da capogiro e benefit inesistenti, quando la base di un av ( al LORDO) parte da 519 euro ,che guadagna di più una colf ( basta fare i conti, visto che guadagnano almeno 10 euro l’ora)
NO
Perché la normativa non permette oggi,ai naviganti , di avere una vita familiare dignitosa, Figuriamoci con tre giorni in meno di riposo al mese…
Perché fa comodo parlare di 128 giorni ( tra ferie e riposi in un anno) a casa all’anno , facendo gran clamore perché sembrano tantissimi , ma fa molto meno comodo dire che un lavoratore normale ne ha 151 , perché certo, l’opinione pubblica parla a cazzo e si dimentica di far due conti quando ha l’occasione di denigrare chi gli sembra più fortunato
Per poi scagliarsi contro le compagnie quando succede qualcosa
NO
Perché siamo stufi di doverci difendere da tutto:
Dai dirigenti e dagli utenti
Siamo stufi di sentire il leit motiv: ” o mangi la minestra o salti dalla finestra”
NO
per i colleghi licenziati in comporto, a causa di malattie oncologiche ( che sono malattie professionali)
NO
Per i colleghi licenziati per aver espresso un parere in una chat
NO
Perché non sia possibile eliminare e/o ridurre le assicurazioni sanitarie e le indennità di rischio
Perché mentre c’era chi se ne stava a Roma a scaldare una poltrona, avevamo
Colleghi a tel a viv, a Nizza , a Parigi, a Londra, a Istanbul, ecc ecc
Mai come oggi il nostro lavoro e’ sfruttamento, sempre di più sono i colleghi che si ammalano e non possono più lavorare
Mai come oggi e’ un rischio vagar per aereoporti, ma in caso di morte il risarcimento va dai 50.000 ai 30000 euro ( dopo i 35 anni mi pare)
NO
Perché le compagnie aeree sono fatte di naviganti aerei e ground e senza il nostro appoggio non esiste compagnia. Ed è’ ora che qualcuno se lo ricordi.
NO
Perche’ az e cityliner non possono essere due aziende nella stessa azienda , con la continua spada di damocle sulla testa che un contratto possa diventare l’altro (pur facendo lo stesso lavoro), che le carriere si facciano da una parte e non dall’altra per contenere i costi costringendo i dipendenti a scelte al limite del ricatto.
NO
Perché se i sindacati ci dicono di votare si e poi mandano vocali per votare no, devono avere dei grossi problemi di coerenza , e sicuramente non si possono definire affidabili
NO
Perché dopo esserci fidati delle capacità del nuovo che avanzava, dopo essercelo fatto piacere a suon di prelievi forzati in busta paga e aver ceduto le nostre tredicesime, dopo aver ceduto ai proclami continui e alle continue rassicurazioni sul fatto che avrebbero messo soldi e professionalità nel gestire l’azienda e gestirci, ci hanno ridotto in pezzi senza mettere il promesso , utilizzando az per entrare in Europa
NO
Perché dopo anni di guerre sindacali e lotte popolari non si può continuare a svendere i diritti dei lavoratori per i quali c’è chi ha combattuto un’intera esistenza
NO
Perché quello che fanno oggi a noi , quello che succede nelle grandi aziende , e’ l’esperimento che porterà all’applicazione dei medesimi provvedimenti nelle aziende più piccole
NO
Perché stanno facendo a pezzi questo paese per ridurci al terzo mondo e portare gli investitori stranieri a sciacallare sui diritti e sulle carcasse delle aziende italiane
NO
Per gli scioperi che ci avete impedito in questi anni a sostegno dei colleghi licenziati , e ai tagli che sono sempre stati venduti come il minore dei mali, perpetrati sulle spalle di migliaia di famiglie
NO
Per alcuni sindacati, quelli  incapaci, che al posto di alzarsi e rigettare proposte vigliacche e vergognose hanno sempre firmato qualsiasi cosa, protetti dai permessi sindacali e dalle nomine di rappresentanza che tenevano i delegati aziendali ben lontani dagli aereoplani
E che, alla prima occasione , dopo aver firmato senza ascoltare la base che rappresentano , hanno scaricato la responsabilità sui lavoratori , convinti di aver a che fare con pecoroni scemi e non con persone pensanti, facendoci votare a un referendum farsa, sottoponendoci a mail e comunicati terroristici e verbalmente violenti mirati a levarci la libertà democratica di scegliere per veicolarci verso un risultato che faccia loro comodo
(Per non prendersi responsabilità o per aver finalmente accesso a tavoli che prima erano aperti solo ai confederali?? Anpac e anpav)
Ma soprattutto NO perché se con la capacità di menti eccelse siamo arrivati a questo 
adesso vogliamo essere noi, menti più limitate , a decidere del nostro futuro.
E se il NO vuol dire la FINE, vogliamo essere noi a mettere un punto a questa storia ingloriosa!