Un accordo bilaterale al più presto per continuare a operare i voli tra Europa e Gran Bretagna in soluzione di continuità anche dopo Brexit.

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Anche easyJet si unisce alla richiesta arrivata ieri dalla rivale Ryanair, che ieri aveva lanciato l’allarme su un rischio concreto per il futuro. Dal quartier generale di easyJet, invece, arriva la richiesta esplicita al Governo britannico perché si attivi al più presto per risolvere la questione.

Il vettore inglese ha anche voluto rassicurare sulle proprie intenzioni, ovvero sulla volontà di proseguire la propria operatività sul Paese e sullo scalo di Luton, dove ha la propria sede. Contemporaneamente, però, verrà a breve annunciato il nuovo corso, che prevede la richiesta di una licenza di operatore in un Paese Ue per proseguire nelle operazioni interne all’Unione europea.

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