Centenario di KLM, iniziato il countdownTempo di lettura: 3 minuti

DSC 8320Sono iniziate oggi, 29 giugno 2019, ad Amsterdam le celebrazioni che condurrano, il prossimo 7 ottobre, a festeggiare il primo centenario della compagnia di bandiera olandese, KLM, fondata da un gruppo di investitore il medesimo giorno del 1919 e i cui primi voli furono il Londra-Amsterdam nel 1920 per le rotte continentali e l’Amsterdam-Batavia sull’intercontinentale nel 1924.

Presso Hangar 12, uno dei principali siti di manutenzione del vettore presso l’aeroporto di Schipol, e alla presenza di 2 moderni velivoli della compagnia (un B787-9 e un B777), si è tenuta la conferenza stampa in cui il presidente e CEO di KLM, Pieter Elbers, ha dapprima ripercorso le fasi salienti della storia di KLM e ha poi esteso lo speech introducendo le peculiarità attuali della compagnia e gli sviluppi prossimi venturi. DSC 8607A dare il via al countdown anche due personalità legate a KLM sia per il passato che per il loro presente: Gwen Fuld, discendente del fondatore di KLM e oggi assistente di volo, e Hans Plesman, pronipote del primo CEO della compagnia e oggi Comandante (foto accanto).

Ospite d’onore anche lo storico DC-3 con marche PH-PBA, nome ‘Princess Amalia’, uscito dalla fabbrica nel 1944 e inizialmente destinato alla US Air Force, che prese parte allo Sbarco in Normandia e fu di seguito registrato con marche olandesi in quanto entrò a far parte della flotta dei regnanti dell’epoca (fu il primo velivolo della storia del Governo olandese); attualmente è di proprietà di DDA Classic Airlines che lo usa per voli turistici.

L’evento avrebbe dovuto coincidere con l’arrivo del primo B787-10 “Dreamliner” di KLM, che rappresenta anche la prima consegna di un aeromobile dello stesso tipo nel continente europeo, ma lungaggini burocratiche ne hanno ritardato di un giorno il passaggio di consegne dal costruttore al cliente finale.

Un vettore costantemente impegnato nella sostenibilità e nell’innovazione:

  • l’obiettivo attuale di KLM è quello di ridurre il CO2 per passeggero del 20% entro il 2020 (rispetto al 2011); oltre a quanto è stato predisposto a livello corporate per raggiungere tale scopo, già da 10 anni esiste un servizio di compensazione chiamato CO2ZERO: con un piccolo contributo è possibile volare azzerando le emissioni di CO2. Utilizzando questo servizio si investe nei progetti di riduzione di CO2 con Gold Standard per l’etichetta Global Goals. Oltre alla riduzione di CO?, questi progetti promuovono inoltre lo sviluppo locale sostenibile.
  • KLM è colei che più di altre ha sviluppato prodotti e servizi avanzati studiando delle tendenze soprattutto nell’online: tra gli ultimi in ordine cronologico si possono menzionare l’Augmented Reality per il bagaglio a mano, che permette di misurare virtualmente le dimensioni del proprio collo e, per uso strettamente interno, l’app Appron che consente di ottimizzare le fasi preparatorie al volo. L’investimento in tecnologia ha portato KLM ad un riscontro senza pari: più di 28 milioni di followers sui canali social e 143 milioni di visitatori unici per il sito.

DSC 8460Sul fronte dei risultati, i dati 2018 evidenziano 1,3 miliardi di Euro di investimenti, circa 11 miliardi di ricavi a fronte di 43 milioni di clienti trasportati, un profit sharing di 170 milioni.

Per il prossimo futuro, vista la saturazione dell’aeroporto di Schipol, non è da escludere una migrazione parziale di voli all’aeroporto di Lelystad, situato a nord della Capitale. La congestione degli spazi aerei impone invece alle compagnie di rivedere il proprio modello di business: ecco quindi che, in aggiunta alla tendenza ad operare con macchine più capienti per aumentare il traffico senza accrescere i movimenti, per le medio-brevi distanze sono sempre più gli investimenti improntati ad un’efficientamento dell’integrazione dei trasporti aria-terra, coinvolgendo quando necessario la ferrovia.

(Fabrizio Ripamonti – credit: Fabrizio Ripamonti)

 

 

L’articolo Centenario di KLM, iniziato il countdown proviene da MD80.it.


(Fonte: md80.it)