Easa pubblica proposta per operare con piccoli aerei-droni in Europa -SPECIALI AVIONEWS

Colonia, Germania – Tutte le parti interessate possono inviare commenti dal 12 maggio al 12 agosto 2017

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(WAPA) – Easa (European Aviation Safety Agency) ha pubblicato una proposta per regolare l’operatività di aerei droni di piccole dimensioni in Europa. Tutte le parti interessate sono invitate a commentare questa proposta a partire dal 12 maggio e fino al 12 agosto 2017.
Il documento fornisce un quadro per far funzionare in modo sicuro i droni, e permettere a questa industria di rimanere agile, innovare e continuare a crescere. Inoltre sono presi in considerazione il rischio per le persone a terra e su altri aeromobili, nonché le questioni relative alla privacy, alla sicurezza ed alla protezione dei dati creati da tali velivoli senza pilota a controllo remoto.
La proposta di regolamento definisce i requisiti tecnici ed operativi: i tecnici si riferiscono all’identificazione remota dei droni; quelli operativi si riferiscono tra l’altro ad un sistema che assicura che tali dispositivi non entrino in una zona proibita. Il progetto riguarda anche i requisiti dei piloti. Inoltre gli operatori dovranno registrarsi, salvo quando operano con droni più leggeri di 250 grammi.
Questa offerta sta battendo nuove strade combinando la legislazione sui prodotti e quella sull’aviazione; i requisiti di progettazione per i piccoli droni verranno attuati utilizzando la legislazione relativa alla commercializzazione dei prodotti disponibili sul mercato, le ben note Ce (“Conformité européenne”).
La marcatura standard Ce sarà accompagnata dall’individuazione della classe del drone (da C0 a C4) e da un opuscolo di quello da fare e quello da non fare che si trova in tutte le scatole dei droni. Sulla base della sua classe, un operatore saprà in quale area può operare e quale competenza è necessaria e richiesta.
La proposta consente un elevato grado di flessibilità per gli Stati membri Easa; saranno in grado di definire zone nel loro territorio in cui le operazioni di tali mezzi sono vietate o limitate (proteggere aree sensibili) o quando alcuni requisiti sono attenuati o ridotti.
Per le operazioni che comportano maggiori rischi, una valutazione di tale rischio operativo definirà i requisiti che l’operatore deve rispettare prima di volare. La proposta offre anche alleggerimenti speciali per le persone che pilotano modelli di aerei -che sono anche droni- per riconoscere i buoni record di sicurezza nei modelli di aereo.
Pubblicata in un documento denominato Notice of Proposed Amendment (Npa) la proposta è stata sviluppata con il supporto di un vasto gruppo di esperti: rappresentanti degli Stati membri Easa, dell’industria degli Uas (Unmanned Aircraft System, sistemi aerei senza pilota), degli operatori Uas, dei rappresentanti dell’aviazione e delle associazioni di aeromodelli.
Il parere finale, che Easa sottoporrà alla Commissione europea alla fine del 2017, prenderà in considerazione i riscontri ricevuti a questa Npa.

E’ possibile vedere la versione integrale del rapporto (128 pagine) nella sezione “Speciali” sul lato sinistro della home-page di AVIONEWS.
(Avionews)
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(World Aeronautical Press Agency – )

(Fonte: Avionews.com)