easyJet: la Brexit porta a previsioni più caute nel secondo semestreTempo di lettura: 2 minuti

easyJet prevede di conseguire una performance nel primo semestre in linea con le indicazioni fornite nel Q1 2019 trading statement del 22 gennaio 2019, con una perdita prevista nel primo semestre prima delle tasse di circa 275 milioni di sterline.

Il fatturato totale del primo semestre è previsto in crescita del 7,3% circa, a £2,340 miliardi, con una seat capacity in aumento di circa il 14,5%, in quanto easyJet continua a rafforzare la sua posizione nei mercati chiave e a completare l’annualizzazione dei sui voli su Berlino Tegel.

Il ricavo per posto a valuta costante dovrebbe diminuire di circa il 7,4%, in linea con la precedente indicazione. Le entrate sottostanti dovrebbero essere positive.

Il total headline cost nel primo semestre dovrebbe aumentare di circa il 18,8% a causa dell’aumento della capacità, dei costi più elevati del combustibile e di un modesto aumento del costo per posto escluso il carburante.

easyJet ha continuato a fare buoni progressi negli European ownership requirements (esclusi gli azionisti UK) e ora ha raggiunto il 49,92%. Il Parlamento europeo ha approvato la sua air connectivity legislation. Insieme alla conferma di reciprocità del Regno Unito e alle iniziative operative ben pianificate ed eseguite, significa che, qualunque cosa accada, easyJet volerà come al solito.

Mentre easyJet fornirà risultati del primo semestre in linea con le aspettative, l’incertezza macroeconomica e molte domande senza risposta attorno alla Brexit stanno rendendo la domanda dei clienti più debole sul mercato, assieme a un calo nei rendimenti dei biglietti nel Regno Unito e in tutta Europa. Data questa incertezza, le previsioni per il secondo semestre sono ora più caute.

Nonostante ciò, ci si attende un lieve aumento del revenue per seat a valuta costante. Non vi è alcun cambiamento nella guidance per il  Full Year headline cost per seat escluso il carburante a valuta costante.

easyJet fornirà ulteriori dettagli sulle performance del primo semestre chiuso al 31 marzo 2019 e sulla guidance durante la comunicazione degli half year results il 17 maggio 2019.

Johan Lundgren, CEO di easyJet, ha dichiarato: “easyJet si è comportata in linea con le aspettative nel primo semestre: abbiamo trasportato circa 42 milioni di clienti con un numero significativamente ridotto di cancellazioni e livelli elevati di soddisfazione dei clienti. Operativamente siamo ben preparati per la Brexit. Ora che il Parlamento Europeo ha approvato la sua legislazione sulla connettività aerea e insieme alla conferma del Regno Unito che la cosa sarà reciproca, qualunque cosa accada voleremo come al solito. Abbiamo anche fatto progressi sulla nostra posizione di proprietà europea, che è ora superiore al 49%. Nel secondo semestre l’incertezza macroeconomica e molte domande senza risposta sulla Brexit stanno portando a una domanda dei clienti più debole. Stiamo introducendo ulteriori iniziative a supporto del nostro trading e stiamo facendo progressi significativi nel nostro programma operativo di resilienza, progettato per rendere l’esperienza di volo easyJet migliore per i nostri clienti durante l’estate”.

(Ufficio Stampa easyJet)

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