Incendio in Portogallo fa oltre sessanta vittime, tra cui anche bambini. Oltre 1500 vigili del fuoco al lavoro, inviati anche aerei Canadair

Lisbona, Portogallo – Le fiamme divampate sabato nelle foreste dell’area di Pedrógão Grande si sono diffuse rapidamente e non sono ancora state domate

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(WAPA) – Sessantadue morti -di cui quattro bambini- e cinquanta feriti di cui 5 in gravi condizioni è il bilancio provvisorio dell’incendio di vaste dimensioni che a partire da sabato ha devastato la regione intorno a Pedrógão Grande, una cittadina del Portogallo a circa 150 km a nord-est di Lisbona. Sei aerei antincendio sono stati inviati da Francia e Spagna ed altri due Canadair dall’Italia per supportare gli oltre millecinquecento vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento delle fiamme che si stanno diffondendo anche in altre regioni. L’area interessata dall’incendio è ricoperta di foreste. A causa delle alte temperature che toccavano i 40 gradi e del forte vento le fiamme -probabilmente originate dalla caduta di fulmini sulla vegetazione secca per la carenza di pioggia- si sono propagate molto rapidamente, rendendo la fuga impossibile alle vittime: molte sono trovate intrappolate nelle loro auto, altre mentre cercavano di fuggire a piedi. Tra i feriti gravi ci sono un bambino e quattro vigili del fuoco.
Per il primo ministro del Portogallo Antonio Costa si tratta della maggior tragedia con vittime umane degli ultimi tempi e la speranza è che la conta dei morti non salga ulteriormente. Il presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ha inviato un messaggio di solidarietà al presidente del Portogallo Marcelo Rebelo de Sousa, rinnovando la piena ed immediata disponibilità dell’Italia ad offrire ogni forma di aiuto e sostegno ritenuti necessari. Il meccanismo di protezione civile dell’Unione Europea è stato invece attivato dal presidente della Commissione europea Jean Claude Junker. (Avionews)
(2017)

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(World Aeronautical Press Agency – )

(Fonte: Avionews.com)