Italo, con le adv vince la meritocrazia

Italo, Ntv,Ha preso il via da Venezia l’ormai consueto appuntamento con il road show estivo firmato Italo. La compagnia, come prima tappa per incontrare gli agenti partner, ha scelto la Laguna proprio per sottolineare l’importanza che avrà il Nordest nei piani di espansione mentre le tappe successive sono Milano, Firenze, Roma e Napoli.

Il rapporto con la distribuzione tradizionale in casa Italo è più proficuo che mai, con il trade che gestisce circa il 25% delle vendite della compagnia e una logica relazionale «completamente meritocratica», come spiega il chief commercial officer Fabrizio Bona. «Noi dividiamo il mondo in bianco e nero, è molto semplice: chi ci segue e lavora bene con noi prende riconoscimenti altissimi, chi ci usa come ruota di scorta, semplicemente, non ci interessa».

Una visione dicotomica ma che porta i suoi frutti. «Ormai sono tre anni che abbiamo smesso di lavorare con tutti, abbiamo fatto una grande pulizia – precisa Marco De Angelis, responsabile delle vendite Italo -, abbiamo circa 3.800 codici aperti e 200 agenzie top. E quando dico top intendo dire che se con noi fatturato 1 milione di euro si portano a casa commissioni per 200mila euro».
Logiche chiare e commissioni alte, che non fanno risentire della doverosa pluricanalità. «Il web è chiaramente indispensabile, penso soprattutto alle Ota e in particolar modo all’estero – precisa De Angelis -. Ma per noi le agenzie vogliono dire anche traffico business e non mi riferisco alle grandi dmc, penso alle piccole adv che gestiscono tante altre piccole imprese che sono la forza dell’Italia».

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