Il Defence Science and Technology Laboratory (Dstl) del Ministero della Difesa britannico ha commissionato a Leonardo e Thales la dimostrazione, nel corso di una campagna di test che avrà luogo nei primi mesi del 2018, di un sistema avionico di protezione a infrarossi che le due società stanno realizzando insieme. Attualmente sono in corso attività di sviluppo finalizzate a integrare due dei prodotti più avanzati delle aziende: il sistema di allerta “Elix-IR” di Thales e il sistema DIRCM (Directed Infra-Red Counter-Measure) “Miysis” di Leonardo. La soluzione proposta da Leonardo e Thales fornirà una protezione completa anti-missile per piattaforme civili e militari, dai piccoli elicotteri alle più grandi piattaforme VIP e da trasporto truppe. Leonardo e Thales stanno attualmente integrando i due sistemi con l’obiettivo di ottimizzare il tempo tra l’allerta e la neutralizzazione delle minacce. In pratica, ciò significa che quando un missile ostile viene lanciato su una piattaforma dotata della soluzione integrata Thales-Leonardo, il sistema Elix-IR individua, monitora, classifica e definisce il missile come minaccia, inviando rapidamente un avviso al sistema Miysis. Miysis potrà quindi tracciare la minaccia in arrivo e direzionare accuratamente un laser a elevata energia verso il seeker del missile, confondendo il sistema di guida e deviando rapidamente la traiettoria del missile lontano dalla piattaforma. Elix-IR continuerà a tracciare il missile ostile durante tutto l’ingaggio con Miysis.

‎Le minacce rilevate e contrastate dalla soluzione includono i Man-Portable Air Defence Systems, o MANPADS, ossia missili a guida termica molto diffusi ed economici, oltre a nuove tipologie di generazione più avanzata e difficili da individuare, contro le quali le contromisure flare da sole sono sempre più inefficaci‎. Sia Elix-IR sia Miysis sono stati ampiamente testati e la loro efficacia dimostrata durante i test. Il DIRCM Miysis di Leonardo è stato testato durante l’esercitazione EMBOX XIV della NATO nel 2014, quando ha registrato un successo del 100% contro i MANPADS di generazione 1, 2 e 3 che utilizzavano jam code della NATO. I test di volo presso Pendine Ranges e le precedenti prove statiche hanno dimostrato con successo le prestazioni di Elix-IR di Thales in ambienti di combattimento complessi, riuscendo a individuare tutte le minacce presentate durante le prove, comprese alcune che avevano messo in difficoltà i precedenti sistemi di rilevamento del fuoco nemico.

In base agli accordi, saranno i fondi del Ministero della Difesa britannico a finanziare le prove di laboratorio e sul campo del sistema integrato nei primi mesi del 2018, fornendo anche un supporto nel valutare l’utilizzo del sistema per la protezione dei velivoli della Forza aerea del Regno Unito. Il risultato finale sarà un prodotto dalle elevate capacità, con un buon rapporto qualità-prezzo e in grado di individuare e abbattere automaticamente le minacce in arrivo, garantendo la sicurezza delle squadre operanti in ambienti ostili. Sia Elix-IR sia Miysis sono progettati e prodotti nel Regno Unito e sono pronti per essere esportati. Le due società continueranno a vendere i propri sistemi separatamente e al tempo stesso lavoreranno insieme per offrire in tutto il mondo una capacità di protezione integrata, qualora questa rappresenti la soluzione migliore in risposta a determinate necessità.

Leonardo è stata inoltre selezionata dal Defence Science and Technology Laboratory (Dstl) del Governo britannico per guidare un team di aziende del Regno Unito che lavoreranno su un progetto per la protezione dei veicoli dell’Esercito UK dalle minacce attuali e future. Nell’ambito del programma di sviluppo tecnologico (Technology Demonstrator Programme – TDP) “Icarus”, il team dovrà sviluppare e testare una soluzione per integrare nei sistemi di protezione attiva (Active Protection System – APS) le migliori tecnologie esistenti, contenendo i costi e preparandone l’implementazione in tutta la flotta di veicoli dell’Esercito. Parte del programma vedrà il team guidato da Leonardo impegnato a validare un prototipo in esercitazioni di tiro. I membri del team al lavoro con Leonardo sul programma Icarus sono: le aziende BAE Systems, Lockheed Martin UK, Ultra Electronics, Frazer-Nash, Abstract Solutions, Roke Manor Research e SCISYS e l’Università di Brighton.

Nell’ambito del programma Icarus, in collaborazione con Dstl, il team guidato da Leonardo istituirà e implementerà una comunità di interessi (Community of Interest – CoI) del settore APS. Uno degli obiettivi principali di tale iniziativa è quello di incoraggiare il coinvolgimento di tutto il comparto industriale per garantire che le più avanzate tecnologie di protezione disponibili, ora e in futuro, vengano incluse nell’architettura MIPS.

Nell’ambito del programma di sviluppo tecnologico per i sistemi di protezione “CDAS” (Common Defensive Aids System), sempre in collaborazione con il Dstl, Leonardo porta avanti attività similari di integrazione delle tecnologie APS per la flotta britannica di elicotteri. Sia il programma CDAS che Icarus sono basati su decenni di esperienza nella fornitura di soluzioni e sistemi di protezione integrati alle Forze Armate del Regno Unito e alle Forze alleate. Di recente, Leonardo ha fornito sistemi di protezione per gli elicotteri britannici AW159 Wildcat, Apache, Puma, Chinook e Merlin, i quali integrano una serie di sensori e apparecchiature di protezione che, nel loro complesso, formano una suite di difesa completa. L’azienda, inoltre, è a capo del consorzio EuroDASS, che fornisce il sistema di protezione Praetorian per l’Eurofighter Typhoon.

(Ufficio Stampa Leonardo)

(Fonte: md80.it)