One Too Many: in Gran Bretagna pugno di ferro sui passeggeri ubriachi e molesti

Guardie di confine britanniche scaricano un passeggero ubriaco

Oggi le compagnie aeree affrontano il picco massimo di traffico in Gran Bretagna, con quasi 9mila voli in arrivo e in partenza dagli aeroporti nazionali. E proprio oggi scattano negli aeroporti le minacce della campagna nazionale intitolata ‘One Too Many’, supportata dal governo britannico, per i passeggeri ubriachi che fanno danni a bordo, con multe salatissime e addirittura il rischio di venire banditi a vita dai voli di alcuni vettori. Come ha fatto pochi giorni fa la low cost Jet2 con un ubriaco violento sul volo da Belfast a Ibiza, costretto ad atterrare a Tolosa.
I passeggeri ubriachi a bordo ora rischiano una multa di 5mila sterline e fino a due anni di detenzione in caso di ribellione all’equipaggio. Ma la multa sale fino a 80mila sterline quando il loro comportamento costringa il volo a un atterraggio di emergenza. Perché il rischio non è teorico: la Civil Aviation Authority riporta che l’anno scorso un totale di 417 voli sono stati messi in pericolo da viaggiatori violenti, oltre il doppio di cinque anni prima.
“I passeggeri molesti – ha detto Liz Sugg, ministro dei trasporti britannico – possono rovinare un volo, questa compagna è fondamentale per avvertire tutti delle conseguenze del loro comportamento a bordo».
Alla campagna partecipano il Travel Retail Forum britannico, la Airport Operators Association, la Iata, e l’associazione Airlines UK. La annunciano display digitali negli aeroporti e nei duty free shop, che si sono organizzati per segnalare alla polizia i passeggeri alterati.

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