Recuperate le scatole nere dell’aereo russo Tu-154 precipitato nel Mar Nero

Mosca, Russia – I parametri di volo saranno analizzati a Mosca per fare chiarezza sulle cause dell’incidente avvenuto la notte di Natale

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(WAPA) – Il Flight Data Recorder dell’aereo Tu-154 del ministero della difesa russa è stato recuperato stamattina a 17 metri di profondità nelle acque del Mar Nero, a circa 1600 m dalla costa. Il Tupolev Tu-154B-2 era decollato la notte di Natale dall’aeroporto russo di Adler/Sochi alle 5:25 (ora locale). Poco dopo il decollo mentre era ancora in fase di salita, aveva fatto un’inversione di rotta ed era precipitato in mare. Il velivolo -proveniente dalla base aerea Chkalovsky vicino Mosca e diretto alla base di Khmeimim a Latakia in Siria- aveva fatto scalo tercnico a Sochi per il rifornimento.
Le squadre di soccorso con l’ausilio di 45 imbarcazioni, 5 elicotteri e diversi aerei senza pilota a controllo remoto Granat-4, stanno recuperando le numerose parti dell’aeroplano disseminate sul fondo delle acque ad una profondità di circa 30 metri, così come i corpi delle vittime.
Non ci sono stati superstiti tra gli 84 passeggeri e gli 8 membri d’equipaggio. Tra loro c’erano personalità di associazioni umanitarie, 9 giornalisti di importanti testate giornalistiche russe e buona parte dell’”Alexandrov Ensemble”, il celebre coro delle forze armate russe. L’”Ensemble” si sarebbe dovuto esibire davanti alle forze armate russe in Siria.
In un primo momento fonti del ministero della difesa russo hanno escluso che l’incidente sia dovuto ad un atto terroristico. I dati registrati nella scatola nera recuperata aiuteranno a fare luce sulle cause.
Mosca ha deciso di sospendere tutti i voli serviti dai Tupolev 154; la misura -secondo “Interfax”- è stata presa in via precauzionale finché non saranno stabilite le dinamiche dell’incidente. (Avionews)
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(World Aeronautical Press Agency – )

(Fonte: Avionews.com)