Il 40 per cento dei voli cancellati e disagi pesanti per i passeggeri. È questo ciò che si prospetta da domani per l’aeroporto di Roma Fiumicino, ancora alle prese con le pesanti conseguenze dell’incendio dello scorso 6 maggio e del sequestro del molo D disposto dalla Procura di Civitavecchia.

Dalla mezzanotte tra oggi e domani, l’operatività dello scalo sarà infatti “gradualmente ridotta, nell’arco di alcuni giorni, dall’attuale 80 per cento al 60 per cento rispetto alla normale capacità operativa del periodo”, come indicato in una nota Enac, in attesa che l’infrastruttura venga ripristinata.

L’ente accoglie così la richiesta di Aeroporti di Roma di far scendere ulteriormente l’attività dello scalo, in una situazione resa ancora più complicata dal picco di viaggiatori registrato in questi giorni proprio alle porte della stagione estiva. Nella giornata di domenica 7 giugno, con 14 gate in meno su 47 complessivi (quelli del molo D sotto sequestro dallo scorso 27 maggio), si sono contati sul Leonardo Da Vinci 135mila passeggeri, una cifra molto vicina al record dei 150mila passeggeri toccati lo scorso agosto con l’infrastruttura pienamente utilizzabile.

Già da oggi, intanto, Alitalia effettuerà tutte le operazioni di check-in dei propri voli nazionali, internazionali e intercontinentali in partenza da Fiumicino al Terminal 1 e lo stesso accadrà per i voli di Etihad Airways.

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