Potrebbe sembrare il cliente peggiore del mondo, ma non è così. È, semplicemente, ciò che il viaggiatore medio è destinato a diventare o che, forse, è già diventato.

Ricerca senza costi e senza fatica: è questo, in sostanza, ciò che l’acquirente vuole oggi, nell’era della digitalizzazione a tutto campo. A riassumere le tendenze del mondo dei viaggi è Antonella Vecchio, vice president online and land & sea Emea di Sabre, durante EnVision, l’evento dedicato all’evoluzione del turismo organizzato dal player tecnologico che si è tenuto oggi a Milano e che TTG Italia ha seguito in diretta.

Il manager ha anche elencato quelli che sono i must per rispondere alle esigenze della clientela: saper offrire la cosa giusta la momento giusto e la personalizzazione proattiva. In altre parole, l’acquirente ormai cerca un acquisto estremamente mirato e vuole trovare subito ciò di cui ha bisogno. Appunto, come si diceva prima, senza i costi e il lavoro della ricerca.

A disposizione delle agenzie
Fin qui, i desideri. Ma come realizzarli? Attraverso le tre grandi tendenze che guideranno il mercato nei prossimi anni: il mobile (che veicola sempre più dati), gli smart data (cioè aggregazione e interpretazione dei dati) e automation, ovvero l’intelligenza artificiale. Non è fantascienza, ma solamente ciò che già oggi la tecnologia mette a disposizione. E la tecnologia, come ha aggiunto Antonella Vecchio, “non è un’opzione”.

Ma attenzione: tutto questo non significa che, nel mercato di domani, esisterà solo il web. Gli strumenti sono, prima di tutto, a disposizione delle agenzie. Durante l’evento, infatti, Sabre ha presentato la piattaforma Intelligence Exchange. “Fino a oggi il cliente cercava e sceglieva – ha spiegato Alessandro Ciancimino, vice president supplier emea dell’azienda -. Oggi il cliente può entrare in agenzia e dire: ho una settimana, ho 2mila euro, mi piacerebbe più o meno fare questo”. E la piattaforma, in base a queste informazioni, è in grado di fornire una serie di proposte e soluzioni.

Uno sguardo al 2023
Il country director di Sabre Marco Benincasa ha anche proposto un ‘viaggio’ nel 2023, per comprendere come sarà il turismo del futuro. Un quadro che è sostanzialmente un coarcevo di tecnologie, dall’assitente virtuale alla tracciatura istantanea del bagaglio.

Un futuro che, in parte, è già adesso: come ha sottolineato Aldo Ponticelli, head of gds management and efficiency di Alitalia, il quale ha sottolineato: “Oggi possiamo parlare con il cliente per tutto il tempo del loro viaggio, prima e dopo. I big data ci consentono di analizzare tutte le loro esigenze”. E per gli hotel? A dare una risposta ci pensa Marco D’Ilario, managing director Italy di Hrs: anche gli alberghi saranno in grado di offrire proposte sempre più customizzate, arrivando anche al riconoscimento del cliente nel momento in cui si avvicina all’albergo.

Francesco Zucco

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