Scali aerei. Nuova analisi rivela intensificazione concorrenza aeroportuale in Europa

Bruxelles, Belgio – I risultati principali di questo studio sono stati presentati da Olivier Jankovec, dg di Aci Europe

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(WAPA) – Nell’ambito dell’attuale valutazione da parte della Commissione europea della direttiva Ue sulle tariffe aeroportuali e contemporaneamente alla conferenza sullo sviluppo di rotte aeree mondiali attualmente in corso a Barcellona, ​​Aci Europe ha rilasciato oggi le prove evidenti della crescente concorrenza tra gli aeroporti europei. Questa prova deriva da un nuovo studio prodotto da Oxera sotto la direzione di Harry Bush, ex-direttore del gruppo di regolamentazione economica presso la British Civil Aviation Authority.
I risultati fondamentali di questo studio intitolato “Lo sviluppo continuo della concorrenza aeroportuale” sono stati presentati oggi a Bruxelles da Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe, nell’ambito del suo discorso indirizzato al settore aeroportuale.
Come già stabilito dagli studi precedenti, la concorrenza tra scali per vettori aerei e passeggeri è una parte indiscutibile del sistema europeo del trasporto aereo. L’ultima ricerca di Oxera rivela che sia la natura che l’intensità di tale concorrenza sono cambiate in modo significativo dal 2010, alimentate dall’impatto cumulativo degli sviluppi del mercato dirompente, tra cui l’espansione ininterrotta delle compagnie a basso costo (Lcc, Low-Cost Carrier), di quelle del Golfo e la convergenza dei modelli di business delle stesse aviolinee.

Non solo aeroporti più piccoli e regionali

Nel suo nuovo studio Oxera sottolinea anche lo sviluppo di pressioni concorrenziali molto più elevate negli scali di dimensioni medie e più grandi, compresi gli hub. Infatti i tassi di abbandono di rotta -che indicano l’entità della rotazione delle tratte- sono aumentati principalmente in questi aeroporti e sono in realtà convergenti con quelli degli scali più piccoli. I principali fattori in gioco sono la mossa delle Lcc negli aeroporti primari, lo sviluppo di potenti hub in concorrenza in Medio Oriente, l’inizio delle nuove capacità di hub presso altri scali con self-connection di passeggeri e Lcc ed aeroporti che offrono nuovi prodotti connessi così come la disponibilità di servizi aerei più diretti che permettono ai passeggeri di aggirare/evitare completamente gli hub. (Avionews)
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(World Aeronautical Press Agency – )

(Fonte: Avionews.com)