Trasporto aereo. Nuovo balzello per i viaggiatori: cosa sarà degli emendamenti PD?

Roma, Italia – Le modifiche alla legge di bilancio che permetterebbero di aumentare le tasse di imbarco potrebbero essere fermate dal Governo

14666

(WAPA) – Secondo quanto riportato oggi da un quotidiano nazionale l’ipotesi di aumentare la tassa di imbarco negli aeroporti delle città metropolitane fino a 2 Euro e negli scali aerei che si trovano in Regioni nel cui territorio ci sia una città metropolitana -fino ad un Euro- non avrebbe il favore del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.
L’addizionale prevista da tre emendamenti al decreto fiscale collegato alla legge di bilancio che è attualmente in discussione in commissione Bilancio del Senato, è stata contestata dalle associazioni dei consumatori e soprattutto da Assaeroporti, Iata, Assaereo ed Ibar (vedi notizia AVIONEWS) che hanno detto il loro “no” ad un “ennesimo balzello” sui passeggeri, evidenziando come il costo del biglietto potrebbe aumentare fino a 4 Euro per un viaggio di andata e ritorno: una tassa che andrebbe ad aggiungersi alle altre già esistenti con “finalità spesso del tutto estranee al trasporto aereo” e che “rafforzerebbe lo squilibrio competitivo” a favore di quello ferroviario.
Il ricavato della tassa -la cui riscossione sarebbe affidata agli operatori aeroportuali- verrebbe applicata anche ai passeggeri delle navi da crociera che sbarcano nelle città metropolitane, e servirebbe a finanziare i comuni; secondo quanto riportato dalla stampa i tre emendamenti firmati dal senatore Pd Giorgio Santini per il momento non sono stati ancora discussi: per alcuni c’è la possibilità che la proposta -che sarebbe stata concordata con l’Anci, l’Associazione nazionale comuni italiani- possa essere ripresentata nei prossimi giorni, mentre per altri le proteste potrebbero aver fatto fare marcia indietro al Governo ed in particolare al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. (Avionews)
(2017)

-1208376
(World Aeronautical Press Agency – )

(Fonte: Avionews.com)