Massimo BettiE’ polemica a Bagni di Lucca per la coincidenza fra le celebrazioni del 25 aprile e la cerimonia al circolo dei Forestieri per la consegna del premio letterario sulla storia dell’aviazione dell’Unuci. Sul tema interviene il sindaco Massimo Betti.

“Ci spiace – dice – come amministrazione l’equivoco sulla manifestazione legata al premio letterario del 25 aprile. Il rapporto collaborativo e di confronto di questi anni con l’Anpi, con cui, anche un mese fa, abbiamo curato un’importante mostra sulla memoria della tragedia ebraica negli stessi locali del Circolo dei Forestieri a Bagni di Lucca, spinge al necessario chiarimento. Lo stimolo di svolgere a Bagni di Lucca la premiazione del primo concorso letterario sulla storia dell’aviazione da parte dell’Unuci, è stato colto da noi con piacere e rappresenta anche un riconoscimento culturale alla nostra cittadina. Come ieri (26 aprile) abbiamo presentato il festival nazionale legato al poeta Shelley, trasferito a Bagni di Lucca, era un’occasione anche per rendere il giusto omaggio a un cittadino di Bagni di Lucca, Mario Calderara, inventore, costruttore di dirigibili e di idrovolanti, che ha svolto la sua formazione con i mitici fratelli Wright. Gli è stato conferito il brevetto di volo numero uno in Italia, ed è stato il primo pilota militare del mondo. Stiamo parlando del periodo che ha preceduto la prima guerra Mondiale. Quale occasione migliore di questo premio letterario per mettere una targa a ricordo di questo pioniere mondiale dell’aviazione?”.
“Il premio, poi – prosegue Betti – non era rivolto a articoli o poesie, ma a vere pubblicazioni e al concorso hanno partecipato svariate decine di libri sull’aviazione nel mondo. La data era obbligata per la presenza dei giudici del premio, studiosi, professori e letterati di tutta Italia, e di rappresentanti nazionali dell’Unuci. Tengo a dire che Mario Calderara (classe 1879) non era nobile, ma un cittadino privo di titoli se non quello di ingegnere e poi ufficiale di Marina, che ha rischiato la vita in molte occasioni per questa sua passione, realizzando tappe fondamentali per il progresso scientifico mondiale in questo campo. Di tutto questo, niente mina i valori della Resistenza e della Liberazione, che ha visto protagonisti anche molti militari italiani. Essendo ufficiale in congedo anch’io, questo era il significato del basco. Lo stesso basco con cui commemoriamo insieme all’Anpi e alle associazioni d’Arma, i martiri partigiani nella cerimonia di ogni anno a luglio. La cerimonia era pubblica, io ero invitato come sindaco ed era di libera partecipazione a tutta la cittadinanza. Ben lungi da noi, quindi, voler dissacrare una data che è simbolo di libertà, valore assoluto di tutti i popoli”.
Quanto al premio Fra terra e cielo è il titolo del libro vincitore del primo premio Corsena, il premio letterario nato quest’anno. Durante la cerimonia, la giuria presieduta dal generale Stefano Fort, comandante dell’istituto scienze militari aeronautiche di Firenze, ha infatti designato vincitore del premio Corsena 2017 l’opera di Egidio Bonomi e Pierluigi Ottelli, edito da A.car edizioni.
Il comitato di gestione del premio, organizzato dalla sezione Unuci di Lucca, ha conferito anche tre premi speciali rispettivamente a Al tempo dell’aerostatica di Marco Majrani (LoGisma), In guerra sopra le nubi di Fabio Caffarena e Carlo Stiaccini (Edizioni Rivista Aeronautica) e In volo su Zerzura di Roberto Chiarvetto, Alessandro Menardi Noguera e Michele Soffiantini (Edizioni Rivista Aeronautica).
Nella giornata è stata commemorata la memoria del pilota Mario Calderara, Pioniere dell’aviazione e inventore, presso la cui abitazione – a poche centinaia di metri dal Circolo dei Forestieri – è stata scoperta una targa offerta dalla sezione Unuci di Lucca.

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