Reuters cita fonti vicine all’indagine sul disastro aereo del 31 ottobre 2015 che costò la vita a 224 persone

Sarebbe stato un meccanico dell’EgyptAir, il cui cugino si è unito all’Isis in Siria, a piazzare la bomba sul volo russo che si è schiantato lo scorso ottobre sul Sinai con 224 persone a bordo. Lo riferisce l’agenzia Reuters, citando fonti vicine alle indagini. Il meccanico in questione è stato arrestato insieme con due poliziotti dell’aeroporto e un addetto ai bagagli sospettato di averlo aiutato.

La compagnia aerea ha sempre negato l’arresto di qualcuno dei suoi impiegati. Secondo la ricostruzione delle fonti, una volta saputo che uno dei suoi componenti aveva un parente che lavorava all’aeroporto l’Isis gli avrebbe affidato la “missione” consegnandogli una borsa con una bomba. “Gli è stato detto di non porre alcuna domanda e di portare la bomba sull’aereoplano”, hanno aggiunto le fonti. Il cugino jihadista del meccanico si sarebbe unito allo Stato islamico un anno e mezzo fa.

Fonte: TG24