In una nota congiunta di Aeronautica Militare e Procura di Ascolti Piceno in relazione all’incidente aereo del 19 agosto, si esclude categoricamente la possibilità di inquinamento radioattivo nelle aree in cui i due velivoli sono precipitati. 
"I due velivoli erano privi di armamento a bordo." Spiega la nota. "La maggior parte del contenuto di cherosene dei due serbatoi si è disperso in aria a seguito dell’impatto e solo una minima quantità è precipitata al suolo, per la quasi totalità in zona boschiva.
Al termine delle ricerche dei dispersi e di quanto utile alle inchieste in corso l’Amministrazione della Difesa, di concerto con le autorità civili e giudiziarie, provvederà all’individuazione dei danni e al ripristino ambientale e paesaggistico, nonché al risarcimento degli eventuali danni causati a patrimoni privati."